Con l’arrivo della stagione primaverile ed estiva viene voglia di dedicarsi al giardinaggio e agli interventi di fai da te nei propri spazi verdi di casa.

Proprio per questo oggi andiamo a vedere alcuni utili e pratici consigli per coloro che vogliono avere un tappeto erboso di buona qualità nel giardino della propria abitazione.

L’impianto di un manto erboso è una modalità ingegnosa per sfruttare al meglio uno spazio verde, garantendo allo stesso un aspetto estetico importante. Vediamo come realizzarlo attraverso alcuni semplici passaggi,  utili anche per coloro che non hanno il pollice verde e che non sono abituati ad effettuare questa tipologia di lavori.

A tale proposito, Eurocompany a Bologna e provincia propone servizi competenti e professionali di manutenzione di aree verdi pubbliche e private.

La preparazione del terreno

Per prima cosa dovete procedere alla preparazione del terreno, attraverso l’utilizzo di apposita vanga, o attrezzatura simile, rivoltando le zolle di terreno per una profondità di almeno 15/20 cm.

Occorre aver cura di sminuzzare le zolle grandi, estirpare le erbacce, togliere i sassi in modo da garantire una superficie il più omogenea possibile al terreno.

Come seconda fase si deve passare tutta la superficie interessata con un rullo frangizolle, rastrellando successivamente la superficie, interventi che devono essere effettuati su terreno asciutto.

Il terreno adesso deve essere lasciato riposare per circa una settimana prima di effettuare qualsiasi genere di intervento sullo stesso.

La concimazione

Successivamente a questa fase di riposo si potrà passare alla fase di concimazione, fondamentale per garantire crescita e sviluppo rigoglioso del proprio manto erboso.

Qui è bene farsi consigliare da esperti del settore su quale sia il prodotto più adatto in base al tipo di terreno a disposizione e al manto che si intende impiantare, verificando attentamente, sulle istruzioni apposte nella confezione di vendita, quali siano le modalità d’uso e i quantitativi ottimali da utilizzare.

La fase di semina

Dopo aver fatto riposare nuovamente il terreno per circa dieci giorni, si può procedere alla semina, acquistando la tipologia di semi da prato più idonei dal punto di vista estetico e in base alla tipologia di terreno a disposizione.

Anche in questo caso fatevi consigliare da personale esperto al fine di garantirvi la migliore scelta tra un’ampia gamma di prodotti disponibili nel settore. Ora non vi resta altro che seminare; ma per ottenere risultati ottimali è importante anche scegliere il periodo giusto in cui effettuare tale operazione.

I mesi migliori per seminare

Il mese migliore per la semina del prato è settembre, soprattutto per chi abita al nord, mentre per chi abita al sud è meglio attendere ottobre/novembre, oppure in alternativa seminare ad inizio primavera.

Il consiglio finale prima di procedere in tale operazione è quello di effettuare la semina in giornate senza vento e con il terreno leggermente umido.