Come rendere originale il proprio giardino senza spendere cifre folli, senza sacrificare l’aspetto estetico e l’armonia delle forme, e soprattutto senza renderlo meno vivibile? Le possibilità, in tal senso non mancano, tuttavia bisogna tenere conto di alcuni fattori. Il primo è, per l’appunto, l’armonia: non tutti i – chiamiamoli così – complementi d’arredo per giardino si amalgamano alla perfezione con il paesaggio circostante: è pertanto necessario individuare gli elementi giusti per dare luogo a composizioni che siano sì originali, ma al tempo stesso stiano bene insieme. Il secondo riguarda il concetto stesso di originalità, che è qualcosa di sfuggente e al tempo stesso ingannevole: spesso tendiamo a considerare originale tutto ciò che non conoscevamo fino a un attimo fa, senza informarci adeguatamente circa il fatto che molti altri, al contrario di noi, su una determinata idea potrebbero esserci arrivati da molto tempo, rendendola di fatto “di seconda mano”, o poco meno. Proprio per questo motivo, nelle righe che seguono, abbiamo individuato cinque idee realmente originali e inusuali per un tipico giardino da casa monofamiliare italiana; sono idee testate ma ancora poco ricorrenti nel nostro paese, quindi vale la pena approfittarne.

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  1. Lavorare sui materiali. È il trend del momento anche per i locali alla moda, dunque perché non applicare lo stesso principio anche al proprio giardino? Ad esempio, chi ha detto che i mobili da giardino debbano essere prevalentemente in legno o al limite – soluzione più economica – in plastica? Oggi vanno moltissimo tavolini e sedie in ferro battuto, specialmente quelli che non nascondono i segni del tempo (purché non si tratti di ruggine, beninteso). E in un giardino fanno una figura persino più degna che in un bar o in un pub. Purché non abbiate l’abitudine di spostarli in continuazione, dal momento che pesano non poco.
  2. Utilizzo creativo di oggetti riciclati. Scelti con cura, e non rovistando a casaccio tra le cose ammassate in garage o in soffitta. Se ben ripuliti, e nel caso adeguatamente riverniciati, possono conferire al giardino, o a un angolo dello stesso, un simpatico tocco vintage. L’importante è non esagerare, onde non trasformare il giardino in quello che gli americani chiamano family garage sale.
  3. Casette in legno. Un tocco fiabesco e trasognato, soprattutto in giardini dalle dimensioni sufficientemente estese da permettere di apprezzarne l’armonizzazione con gli spazi verdi. Un piccolo edificio di legno, utile per fungere da deposito degli attrezzi ma anche come elemento decorativo, sicuramente più originale del solito gazebo. Con in più un non trascurabile corredo di abitabilità supplementare.
  4. Sentieri. In legno, pietra, piastrelle, lavorare sul percorso per pedoni attraverso il giardino può da un lato abbellire quest’ultimo, dall’altro aiuta a evitare che l’erba venga calpestata in continuazione. Insomma, si unisce l’utile al dilettevole.
  5. Cinema all’aperto. Sembra il progetto più ambizioso, ma in realtà è alquanto semplice da realizzare. Servono uno schermo delle giuste dimensioni (commisurate allo spazio disponibile), un sostegno per lo stesso, un videoproiettore adeguatamente posizionato, un sostegno per quest’ultimo e un rack dove includere i dispositivi elettronici (lettore DVD e/o Blu-ray, impianto di amplificazione e diffusione audio). Una prolunga per collegare l’alimentazione elettrica, qualche seduta ben posizionata, e l’incanto del cinema in giardino è completato (sperando che i vicini non abbiano da ridire).